La consulenza sessuologica, diversamente dalla psicoterapia dei disturbi sessuali, consiste in un intervento breve, generalmente di poche sedute, che si pone come obiettivo quello di chiarire a chi la richiede alcuni elementi al fine di vivere al meglio la propria sessualità. I colloqui, individuali o di coppia, possono riguardare alcuni temi, tra cui:

  • sviluppo sessuale dell’età evolutiva
  • rapporti interpersonali e alla sessualità in genere
  • difficoltà legate alla propria identità sessuale o all’orientamento sessuale
  • sessualità e gravidanza e fecondazione assistita
  • interruzione volontaria di gravidanza
  • sessualità e disabilità
  • metodi di contraccezione e malattie sessualmente trasmesse
  • violenza sessuale e molto altro ancora.

L’interesse nei confronti della sessuologia nasce durante il mio percorso universitario. Grazie a un esame di Psicologia Sessuale, infatti, scopro che in questo ambito risulta particolarmente difficile comprendere cosa sia definibile normale da ciò che è, invece, anomalo, deviante. In particolare, ciò che dà piacere a se stessi e all’altro e non ne limita la libertà o lede il benessere, è da considerarsi “nella norma”. Appare subito chiaro che all’interno di questo continuum si trovano una enorme vastità di pratiche e fantasie. In seguito a una tesi magistrale volta ad approfondire il tema delle fantasie sessuali, il mio percorso formativo mi vede intraprendere, a Bologna, il primo biennio di Consulenza Sessuale.

La moralità delle relazioni sessuali, quando è libera da superstizioni, consiste essenzialmente nel rispetto per l’altra persona, nel non volerla usare soltanto per il piacere personale, senza riguardo per i suoi desideri.
(B. Russell)