“Se si guarda negli occhi un animale, tutti i sistemi filosofici del mondo crollano.”
(Luigi Pirandello)

 

Come anticipato nella mia presentazione, Il concetto di “Intervento Assistito con gli Animali” (IAA) fa riferimento a quella che una volta veniva definita “Pet Therapy”. Si tratta di interventi con valenza terapeutica, ma anche riabilitativaeducativa e ludico-ricreativa che prevedono l’impiego di animali domestici (i cosiddetti “pet”) quali mediatori relazionali. Diversamente da quanto si potrebbe pensare, gli IAA sono rivolti a persone con disturbi della sfera fisica, neuro-motoria, mentale e psichica, indipendentemente dalla causa, ma possono essere indirizzati anche a individui sani al fine di promuoverne il mantenimento di uno stato di benessere.

La domanda sorge spontanea: perché ora non si chiama più Pet Therapy?

Perché in realtà con gli animali non si fa solo terapia. La definizione di IAA, infatti, comprende una vasta gamma di interventi che vanno dalla più semplice Attività (AAA), all’Educazione (EAA), fino alla più nota, ma anche più complessa, Terapia assistita con gli animali (TAA).

Quali differenze vi sono tra le diverse tipologie elencate?

Innanzitutto cambiano gli scopi dell’intervento. In particolare, vediamo cosa dicono le “Linee Guida Nazionali” in materia di IAA:

  • AAA (Attività): “Intervento con finalità di tipo ludico-ricreativo -dunque non agonistiche- e di socializzazione. Attraverso le AAA si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale”.
  • EAA (Educazione): “Intervento di tipo educativo. Le EAA hanno il fine di promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita e progettualità individuale, di relazione ed inserimento sociale delle persone in difficoltà”.
  • TAA (Terapia): “Intervento a valenza terapeutica finalizzato alla cura di disturbi della sfera fisica, neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale, rivolto a soggetti con patologie fisiche, psichiche, sensoriali o plurime, di qualunque origine. L’intervento è personalizzato sul paziente e richiede apposita prescrizione medica”. La prescrizione può essere emessa da un medico esperto o uno psicoterapeuta esperti in IAA.
Quali professionalità intervengono in un progetto di IAA?

Diversamente da quanto accade negli Stati Uniti, ove vige il cosiddetto “Metodo Americano”, in Italia viene richiesta la presenza di una équipe multidisciplinare che si occupi della progettazione e della realizzazione dell’intervento. Ciò garantisce una presa in carico dell’utente secondo un approccio integrato, in un’ottica biopsicosociale.
L’intera équipe vede coinvolte, soprattutto per quanto riguarda le TAA e le EAA, molteplici figure professionali al fine di promuovere il benessere della persona (Referente di intervento e Responsabile di progetto), ma anche garantire quello dell’animale che funge da mediatore relazionale (Medico Veterinario e Coadiutore dell’animale). E’ importante, inoltre, che tutte queste persone si siano specializzate e abbiano frequentato i corsi che consentono di ottenere l’idoneità agli IAA.

Quali animali possono essere utilizzati negli interventi assistiti?

Le Linee Guida Nazionali fanno riferimento agli interventi realizzati con i “pet”: cane, gatto, cavallo, asino e coniglio. Tuttavia, possono diventare membri della nostra équipe anche altri animali, previa autorizzazione da parte del Centro di Referenza Nazionale IAA, sentito il Ministero della Salute. Infine, l’idoneità dell’animale coinvolto deve essere valutata, per ogni progetto, da un medico veterinario esperto in IAA. La scelta dell’animale viene svolta con attenzione, in seguito a una valutazione della persona, del contesto, degli obiettivi e delle caratteristiche specifiche dell’animale stesso. Le Linee Guida Nazionali, inoltre, non parlano di razze specifiche da IAA. Qualsiasi razza può andare bene, purché il veterinario addetto lo ritenga idoneo allo svolgimento di quello specifico intervento.

Come sapere a quali strutture rivolgersi?

Scoprire quali strutture operano sul territorio è molto semplice. Esiste infatti una banca dati nazionale che consente di sapere se l’équipe a cui ci si rivolge è composta da persone competenti e formate. Basta collegarsi al sito https://digitalpet.it dove sarà possibile trovare l’elenco dei professionisti che si occupano di Interventi assistiti con gli animali.
In Trentino, Azienda Agricola “Zampa Amica” è una realtà
operante presso centri e colonie diurne estive per bambini e ragazzi, cooperative sociali, scuole di ogni ordine e grado, residenze per anziani dislocate sul territorio della regione, nonché in ambito ospedaliero. Grazie alla posizione strategica, immersa nella natura ma contestualmente a pochi minuti dalla città, e alla presenza di una struttura dotata di ampio parco esterno e salone interno adibito alle attività, è possibile svolgere Interventi Assistiti con gli Animali individuali e di gruppo anche presso la sede stessa.